CUBA INCONTRA NAPOLI!
Dibattito con una delegazione proveniente da Cuba, con a capo:
– Vicente Jesùs Gonzàlez Dìaz, responsabile della logistica dei funerali di Fidel Castro
– Alba Beatriz Soto Pimentel, ambasciatrice di Cuba in Italia
Sarà inoltre proiettata, in anteprima europea, una delle quattro parti di cui si compone il documentario “Omaggio del popolo cubano al Comandante Fidel Castro”
MERCOLEDI 25 GENNAIO – ORE 18.30
Ex OPG Occupato – Je so’ pazzo
via Imbriani 218
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Il 25 novembre moriva Fidel Castro, il “comandante en jefe” della rivoluzione cubana e tra i protagonisti della storia mondiale del XX secolo. All’indomani della conferma della notizia – tante volte annunciata dai media in tutto il globo, ma, con l’eccezione di quest’ultima volta, sempre smentita – in tanti hanno cominciato a speculare sul futuro della “Cuba socialista”. Morto Fidel, e in più con le aperture di Obama prima e l’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti poi, il modello cubano è destinato a cambiare pelle, a soccombere anch’esso al capitalismo. Così, almeno, dicono tanti osservatori. Eppure, l’immensa folla di cubane e cubani corsi a dare l’ultimo saluto alla ceneri di Fidel, che hanno percorso tutta l’isola, qualche dubbio lo fa venire.
Sarà che la rivoluzione cubana, attaccata fin da subito – con le armi, col terrorismo, con il “bloqueo”, l’embargo statunitense in vigore dal 1962, con la propaganda, ecc. – e data per spacciata un giorno sì e l’altro pure, ha resistito e continua a resistere, ma le narrazioni dominanti non ci convincono. Non è che il potere popolare costruito sull’isola in questi sessant’anni ha portato con sé una legittimazione popolare ben al di là di quanto ci raccontano i nostri media? Non è che la definizione di “regime”, “dittatura”, sono formule buone per la propaganda che mira a veder finire l’esperienza cubana il prima possibile e non, invece, a capire nel profondo ciò che accade sull’isola, le sfide che si aprono all’orizzonte, i possibili scenari futuri? E, soprattutto, c’è qualcosa che possiamo imparare dal modello cubano, in termini di risposte ai bisogni della popolazione, di partecipazione popolare, di un diverso universo valoriale?
Ne parliamo mercoledì 25 gennaio!
