“Per ottenere un cambiamento radicale bisogna avere il coraggio di inventare l’avvenire. Noi dobbiamo osare inventare l’avvenire.” (Thomas Sankara)
Di fronte a un presente di guerre, genocidi, distruzione e sfruttamento, facciamo nostre le parole di Sankara. Inventare l’avvenire oggi significa avere il coraggio di dire la verità e di manifestare per le strade per difendere diritti e dignità contro i signori della guerra, i mercanti di armi e le destre autoritarie.
La Guerra fuori e la guerra dentro
La stessa macchina che bombarda Gaza e il Libano, che insanguina il Sudan e il Congo, che prepara nuove aggressioni all’Iran e continua ad armare la guerra in Ucraina, è la stessa macchina che erige muri nel Mediterraneo attraverso il nuovo Patto Europeo sulle Migrazioni e l’Asilo. Questo patto non è altro che la legalizzazione del respingimento: normalizza la detenzione dei minori, accelera le espulsioni e delega ai regimi terzi il compito di carcerieri.
Mentre il governo Meloni svuota il Parlamento con un uso smodato della decretazione d’urgenza, assistiamo all’approvazione del quinto Ddl Sicurezza. È un attacco frontale alla democrazia: si criminalizza il dissenso, si puniscono le resistenze passive nei CPR e nelle carceri, e si trasforma il blocco stradale in reato penale grave. Parlano di “remigrazione” ma è solo un nuovo modo per chiamare le nuove leggi razziali. Vogliono toglierci la parola perché sanno che la nostra solidarietà è pericolosa.
Non accettiamo che le istanze LGBTQI+ e i diritti delle donne vengano strumentalizzati come “giustificazione morale” per invadere, bombardare e saccheggiare altri popoli. Rifiutiamo questa retorica coloniale che dipinge l’Occidente come faro di civiltà mentre finanzia il genocidio in Palestina e in Libano. La nostra liberazione non passerà mai per l’oppressione di un altro popolo e pensiamo che non c’è orgoglio in un carro armato, non ci potrà mai essere femminismo nel colonialismo.
Il nuovo modello coloniale
Mentre i governi finanziano conflitti e genocidi, a casa nostra negano il diritto all’abitare, sfrattano famiglie intere per far spazio alla speculazione e al turismo di massa, e progettano nuove prigioni amministrative dove la libertà viene negata per la sola assenza di un documento. Sul nostro territorio ne è la conferma il progetto per un nuovo CPR a Castel Volturno: un lager che replica la stessa architettura di segregazione imposta da Israele nei territori occupati.
Non esiste un confine netto tra le bombe che creano profughi e le migliaia di sfratti nelle nostre città, tra i morti nel Sahara e i corpi annegati nel canale di Sicilia, tra la guerra imperialista e la guerra sociale.
La detenzione amministrativa è di fatto la continuazione della logica coloniale. I droni anti-immigrazione israeliani usati dall’agenzia europea Frontex sono gli occhi dello stesso sistema che bombarda gli ospedali a Gaza. La negazione della casa e della residenza è l’altra faccia della medaglia di chi vuole cancellare i nostri diritti e la nostra dignità
L’avvenire che cammina
Noi siamo parte del movimento globale di solidarietà con la Palestina che ha sfidato la censura, bloccando porti, stazioni e università per gridare: Stop al genocidio! Siamo le comunità di origine straniera e napoletana del Movimento Migranti e Rifugiati Napoli, da dieci anni scendiamo in piazza in decine di migliaia per rivendicare il diritto di vivere in pace, con dignità e libertà.
Le nostre rivendicazioni:
- NO alla Guerra, No al colonialismo, riconvertire l’industria bellica.
- NO al Decreto Sicurezza: Contro la criminalizzazione del dissenso e di chi fugge da guerra, miseria e sfruttamento.
- NO ai CPR e al Patto Migrazione: Né a Castel Volturno né altrove. La detenzione amministrativa va abolita. Chi difende la Palestina, lotta contro i CPR.
- PERMESSO DI SOGGIORNO SUBITO: Basta attese, basta ricatti burocratici.
- DIRITTO ALLA CASA E ALLA RESIDENZA: Per fermare la speculazione che svuota le nostre città per far spazio al turismo di massa.
Chi difende la Palestina, lotta contro i CPR. Chi lotta per un tetto, lotta per la giustizia e libertà di tutte e tutti!
Ci vediamo a piazza Garibaldi il 20 giugno alle 10.00 per inventare insieme l’avvenire!
Movimento migranti e Rifugiati Napoli
Ex opg “Je so Pazzo “
Adesioni:
Mediterranea Saving Humans, Edt Napoli
Emergency
Chiesa Valdese Napoli
Rete Vesuviana Solidale
Associazione Franz Fanon
L’ASGI – Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione
Potere al popolo !
C.A.U. – collettivo autorganizzato universitario
Ecologia politica Napoli
Set Napoli – Resta abitante
Giardino Liberato
Mare Libero Napoli
Mezzocannone Occupato
Laboratorio Insurgencia
Coordinamento Kaos
Collettivo Argo
Casa del popolo Marano
Associazione culturale sponda sud
Collettivo KASK
Comitato per la pace costruttori di pace
CAM – collettivo autorganizzato Marano
… in aggiornamento….
