SABATO 1 OTTOBRE – ORE 22:00
Ex OPG Occupato – Je so’ pazzo (Via Matteo Renato Imbriani, 218)
CONCERTO BENEFIT PER GIMMY, PER PAOLA
Genova 2001… non è finita!
live
99 Posse
il tempo. le parole. il suono
open
Djarah&May ft MC Doppia C
Per Gimmy. Per Paola. Genova 2001 non è finita!
Le immagini di Genova 2001 le conosciamo tutti: chi era lì in quelle giornate, chi le ha seguite da casa, chi era troppo piccolo o non era nemmeno nato, tutti le abbiamo viste decine di volte in tv, nei documentari, su youtube.
Immagini troppo violente per non scuotere ancora, che hanno segnato più di una generazione, non solo nell’attivismo quotidiano, ma nella capacità di sognare che si poteva, e ancora si può e si deve, costruire “un altro mondo possibile”.
Quello che non tutti sanno è che le vite di alcuni compagni ed attivisti presenti in quei giorni sono ancora pesatemente segnate, a 15 anni di distanza dal Social Forum. Nel 2013 10 persone sono state condannate a più di 100 anni complessivi di carcere per “devastazione e saccheggio”, una fattispecie di reato generica che prevede pene severissime ed è usata strumentalmente dal potere giudiziario come arma repressiva.
Fra questi 10 c’è Francesco “Gimmy” Puglisi, al quale è toccata la pena più dura, 14 anni di carcere che ha iniziato a sconta
re dal 14 Giugno 2013, dopo un anno di fuga a Barcellona: “Ora posso dirlo pubblicamente che sono andato via dall’Italia con la mia compagna anziché andarci con i miei piedi in galera”. Questo, in poche, semplici parole il motivo della sua scelta, scelta che ha preso assieme a Paola, con cui ha condiviso le ansie del processo, gli interrogatori, il tentativo di sfuggire ad una vera e propria “vendetta di Stato”.
Da un anno la pena di Gimmy è diventata incalcolabile, Paola non c’è più, non ce l’ha fatta.
La separazione forzata dal compagno, il pensiero del carcere, la solitudine e tutta la ferocia che questo Stato sa scatenare contro i più deboli… è stato tutto troppo pesante per le sue spalle.
I familiari hanno avuto difficoltà persino a coprire le spese per il suo funerale.
Questo concerto vuole riparare, per quanto possibile, a questo grande torto, diffondere questa storia, farla conoscere a tutti, farci tornare ad impugnare collettivamente l’unica arma che abbiamo a disposizione, la solidarietà.
Il ricavato sarà interamente utilizzato, come ci ha chiesto Gimmy, per coprire le spese che gravano sulla sua famiglia e quella di Paola, due famiglie proletarie già devastate emotivamente da questi fatti.

