Ve la ricordate la C-Star, la nave messa su dai fascisti di tutta Europa per respingere i migranti e impedire i soccorsi in mare?
La sua pagliacciata a scopi propagandistici sembra essere definitivamente finita. Dopo essere stata bloccata a Suez per vari tipi di irregolarità nei documenti (per dirne una, la nave batteva bandiera mongola!), ora è di nuovo ferma a Cipro.
I motivi non sono chiarissimi, ma sembrano essere legati a due criticità: la prima è che i “team leader” a bordo sono ex ufficiali ucraini e russi, specializzati in sicurezza armata privata in aree di conflitto. In parole semplici: mercenari dal passato più che oscuro.
La seconda è che i marinai a bordo, “affittati” per l’occasione, sarebbero srilankesi di etnia tamil che, arrivati a Cipro, hanno richiesto lo status di rifugiati politici e la protezione internazionale. Pare abbiano raccontato di aver pagato per essere presi a bordo e portati in Europa…
Così sono stati fermati sia il capitano della nave, sia l’armatore svedese Tomas Egerstrom che si è precipitato a Nicosia. La pagliacciata dei fascisti europei sembra quindi essere definitivamente finita.
Purtroppo quella che non finirà è la tragedia di migliaia di persone in fuga dalla fame e dalla guerra, la repressione degli Stati Europei che li faranno annegare nel Mediterraneo o cercheranno di trovare un accordo con la Libia per farli morire nei campi nel deserto, il razzismo e l’esclusione che dovranno subire qui…
