Quando ho sentito Draghi portare ad esempio la #Danimarca per quanto riguarda la Riforma Fiscale mi è corso un brivido lungo la schiena.
Forse non tutti lo sanno ma in Danimarca hanno il livello di evasione pro-capite più alto d’Europa ad eccezione dell’Italia che primeggia da sempre in questa orribile classifica.
In Italia ci attestiamo a 3.156 euro all’anno mentre la Danimarca si “ferma” a 3.027.
Ovviamente in questo calcolo non si tiene conto del potere d’acquisto e quindi i 3.156 euro evasi in Italia pesano di più dei 3.027 sottratti al fisco danese ma pur facendo le debite proporzioni quello della Danimarca non è certo un esempio virtuoso soprattutto se rapportato ai paesi “nordici” e scandinavi.
Io non credo che quella di Draghi sia una gaffe perché è uno che pesa sempre ogni singola parola.
Il suo è un messaggio preciso, sta dicendo al mondo del lavoro autonomo, all’imprenditoria (in particolare a quella piccola e media) di star tranquilli. Sta dicendo che non stravolgerà le cose, che si intensificherà la lotta all’evasione ma che non esagererà e il tutto sarà accompagnato da un piccolo abbassamento delle tasse.
Piccoli ritocchi senza mettere mano alla vera anomalia fiscale italiana:
“la forte evasione dei redditi da lavoro autonomo (evasi al 68 per cento, secondo le stime ufficiali)” come spiegava pochi giorni fa sulla voce.info il prof. Massimo Bordignon che non è propriamente un pericoloso sovversivo comunista.
Uniteci poi i folli regimi forfettari introdotti in questi anni, la ridicola tassazione sulle rendite finanziarie a prescindere dal reddito del soggetto, la mancanza di una qualsiasi tassa sui patrimoni e capirete che nel nostro paese le tasse le pagano quasi solo lavoratori dipendenti e pensionati.
Un’anomalia che rende tecnicamente impossibile qualsiasi miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per la stragrande maggioranza delle italiane e degli italiani soprattutto se si pensa che i famigerati 209 miliardi del Recovery Fund verranno utilizzati per investimenti il cui ritorno è quanto meno incerto e comunque non nel breve.
Come ha dimostrato la pandemia qua c’è e ci sarà sempre più bisogno di aumentare la spesa corrente con il rafforzamento dei sussidi, con l’assunzione di personale sanitario, scolastico etc…
Se non si mette mano al fisco nel senso di far pagare chi non ha mai pagato, la situazione potrà solo peggiorare.
