Un ciclo di presentazioni di libri su #classe, #crisi, #movimenti, #organizzazione!
Succedono cose mai viste prima: catastrofi ecologiche, le crisi economiche più forti di sempre, una pandemia… Ma anche la nascita di movimenti enormi, l’affermazione di nuovi paesi, un livello di cooperazione fra i popoli, di comunicazioni, di sviluppo tecnologico, di possibilità, mai visto prima.
Viviamo tempi incredibili.
Succedono cose mai viste prima: catastrofi ecologiche, le crisi economiche più forti di sempre, una pandemia… Ma anche la nascita di movimenti enormi, l’affermazione di nuovi paesi, un livello di cooperazione fra i popoli, di comunicazioni, di sviluppo tecnologico, di possibilità, mai visto prima.
? Siamo in mezzo a una #tempesta, di venti sociali, di correnti di pensiero, di informazioni, di moti reazionari e spinte progressive. Una tempesta così forte che ha distrutto i vecchi ripari, ci ha tirato in alto mare, ci fa sentire spesso alla deriva, ci fa aggrappare al primo pezzo di legno che troviamo, ormai rassegnati a non trovare più la terraferma.
Non è nuova per l’umanità questa sensazione.
⛵️Tempeste così forti nella storia non sono mancate. Ci sono stati cambiamenti epocali, guerre mondiali. E c’è stato chi, in passato, ha saputo costruire, proprio in mezzo alla tempesta, con quello che trovava, con il rischio di non farcela, un punto d’appoggio, una #nave, per mettere l’umanità in salvo.
Certo, già non è facile costruire una nave a terra, progettarla, scegliere i materiali, organizzare il lavoro, fare le prove… figuriamoci in mezzo a una tempesta! Ma alternative non ce ne sono, a meno di non essere fra quei pochi fortunati che sono nati su uno yacht, o fra i sadici che ci sono saliti sgomitando, a meno di non confidare nella fortuna che proprio quel pezzettino di legno a cui ci siamo aggrappati noi, la nostra famiglia, i nostri amici stretti, ci porterà da qualche parte…
Per questo abbiamo pensato a ciclo di presentazione di libri e di formazione politica che miri proprio a riflettere su come costruire una nave – ovvero una teoria, una cultura, un assetto di valori, una comunità, un partito che la rappresenti – in mezzo ai grandi sconvolgimenti che sta vivendo il nostro mondo.
Non lo possiamo fare astraendoci dagli eventi, perché se ci fermiamo affoghiamo, perché non possiamo girare la faccia e non prestare soccorso ai nostri che stanno affogando. Ma mentre con il mutualismo, con l’attività sociale, troviamo salvagenti, mettiamo al sicuro i nostri, dobbiamo riuscire a raccogliere e legare i pezzi per costruire uno strumento che ci consenta di uscire dalla tempesta.
È questo d’altronde il senso del passaggio che abbiamo provato in questi anni dall’esperienza dell’Ex OPG, centro sociale, punto di ritrovo, primo soccorso, a quella di Potere al Popolo, mezzo più grande e ancora in costruzione, aperto a tutte e tutti, che mira a portarci fuori da queste acque tumultuose…
Useremo gli strumenti della #storia, dell’#economia, della teoria #politica e della #sociologia, per riuscire a trovare, nel passato, nella storia socialista e comunista, e nel presente, nelle sperimentazioni dei movimenti sociali e delle nuove organizzazioni sociali e politiche che sono fiorite in questi anni, un metodo di analisi e di organizzazione, degli esempi concreti di determinazione e coraggio.
Speriamo che il nostro invito al confronto, allo studio, alla riflessione, venga raccolto da tutte le realtà sociali, politiche e sindacali di #Napoli, ma anche da tutte le compagne e i compagni che si sentono sballottati, confusi, ma sperano ancora: sarebbe bellissimo trasformare questo ciclo di incontri in uno spazio aperto di discussione e di azione comune!
CLICCA QUI per vedere la prima puntata con Guido Carpi con la presentazione di “Lenin, 0 della costruzione del soggetto rivoluzionario”
CLICCA QUI per vedere la seconda puntata con Francesco Schettino, docente di economia politica, con cui abbiamo parlato di “CRISI, DISUGUAGLIANZE E POVERTÀ: COME FARLA FINITA”
