Buon compleanno “Je so’ pazzo”!
Due anni di lotta, due anni di amore!
Dove c’era prigione abbiamo fatto libertà!
Sabato 4 Marzo 2017
ore 18:00
ASSEMBLEA PUBBLICA
“Bilancio di due anni d’attività e presentazione dell’opuscolo sulla contraccezione a cura dell’ambulatorio popolare”
Facciamo il bilancio di un altro anno di attività insieme agli abitanti del quartiere, alle associazioni, a chiunque si dia da fare ogni giorno per trasformare la nostra città! Quest’anno con un focus particolare sulla questione di genere: approfittiamo della prossimità con l’8 marzo per dare spazio a una tematica sempre presente nelle nostre battaglie e nei nostri percorsi, in particolare approfondendo il nesso tra donne, diritti e salute. Avremo modo di confrontarci insieme sui progetti in cantiere e su quelli già pronti alla partenza, sui tanti ambiti che investiranno: lotta alla povertà, a tutte le discriminazioni, al disfattismo e ai pregiudizi, per proseguire insieme verso il potere popolare!
ore 19:30
VISITE GUIDATE DELLA STRUTTURA, INAUGURAZIONE DEI NUOVI SPAZI GRAZIE ALLA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING!
– Cucina popolare
– Ambulatorio ginecologico
– Ambulatorio pediatrico
ore 20:30
CENA POPOLARE
dalle 22:00
CONCERTO
– Tommaso Primo
– Tartaglia Aneuro
All’Ex OPG troverete anche: stand delle varie attività, per conoscerle, iscrivervi o proporvi dare una mano; viste guidate degli spazi e delle celle; bar a prezzi popolari; magliette, felpe, borse e altri gadget per sostenere le attività e la riqualificazione degli spazi…
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All’alba del 2 marzo del 2015 una sessantina di “pazzi” – studenti, precari, lavoratori, abitanti del quartiere – occupavano l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Materdei, abbandonato, saccheggiato e lasciato al degrado dal 2008, e iniziavano subito a recuperare gli spazi e a lanciare attività sociali per il quartiere.
NEI GIORNI E NELLE SETTIMANE SUCCESSIVE UNA GRANDE MOBILITAZIONE POPOLARE IMPEDIVA LO SGOMBERO DELL’EX OPG, DATO PER CERTO NELLE PRIME ORE, E FACEVA PARTIRE UN GRANDE ESPERIMENTO DI RIAPPROPRIAZIONE, DI CREAZIONE DI COMUNITÀ, DI LOTTA PER LA CITTÀ.
Un esperimento che mese dopo mese è diventato certezza, trasformando in un anno un inquietante carcere abbandonato in una Casa del Popolo aperta a tutti. Oggi, l’Ex Opg ospita 40 tra attività, corsi e sportelli, tutti gratuiti e aperti a chiunque voglia parteciparvi.
Salute, solidarietà, antirazzismo, antisessismo, lotta alla dispersione scolastica, arte, cultura, teatro, sport, e tanto altro per venire incontro ai bisogni popolari lasciati senza risposta dalle Istituzioni.
In due anni abbiamo sperimentato forme di autogoverno popolare, abbiamo incontrato ondate di solidarietà, abbiamo provato a farci comunità organizzata e cosciente, con lo strumento del Controllo Popolare abbiamo toccato con mano la forza del protagonismo popolare, la paura che può mettere ai poteri più forti di questo paese. E ancora tanto abbiamo da fare e imparare!
“Dov’era prigione faremo libertà” non era solo uno slogan. È quello che abbiamo provato a fare realmente. Tutti insieme, ognuno portando il suo contributo, la sua sensibilità, le sue passioni e la sua voglia di condividerle.
Ci meritiamo quindi un grande festeggiamento, un brindisi collettivo, un augurio per il futuro! Perché, se tutto questo è successo in due anni soltanto, dove possiamo ancora arrivare se continuiamo tutti uniti e sempre più organizzati?
Ecco a cosa abbiamo pensato, speriamo davvero di vedervi. Perché da soli non siamo niente, ma insieme siamo una forza che spiana le montagne!
