Pioggia e freddo non hanno fermato le tante studentesse e i tanti studenti che questa mattina hanno attraversato le strade e le piazze della nostra città per ribadire alle istituzioni e al Paese intero che il futuro non va pensato a partire da domani. Il futuro è già qui, il futuro è ora, siamo noi e lo scriviamo noi, andando tutti i giorni a scuola e lottando per i nostri diritti.

 

Le problematiche che abbiamo portato in piazza, come Studenti Autorganizzati Campani, sono principalmente tre: "l'alternanza scuola-lavoro", il trasporto pubblico e l'edilizia scolastica.

 

Noi rifiutiamo del tutto l'alternanza scuola-lavoro, che anche se ha cambiato nome continua a rimanere quello sfruttamento che abbiamo da sempre denunciato. Ci rifiutiamo di lavorare gratuitamente, e soprattutto rifiutiamo di farlo per quelle multinazionali che continuano ad inquinare e ad uccidere il nostro pianeta per il proprio tornaconto personale, che continuano a sfruttare tantissimi lavoratori e tantissime lavoratrici in nome del mero profitto, e pretendiamo che il MIUR sciolga immediatamente gli accordi con queste aziende. Non vogliamo che questa logica viva e trovi spazio nei luoghi del sapere e tra i banchi di scuola.

 

Crediamo fermamente che la formazione di un sapere critico debba ripartire anche dal trasporto pubblico. Pretendiamo un trasporto che sia efficiente, accessibile a tutti e tutti, e gratuito. In un momento storico come questo, dove la tematica ambientale continua ad imporsi con forza ed urgenza, crediamo che sia necessario un piano di investimenti che possa garantire una seria diminuzione dell'inquinamento dovuto ai tanti mezzi di trasporto privati che ogni giorno attraversano le strade del nostro Paese, un piano che venga pensato però soprattutto in base all'urbanistica. Il trasporto pubblico dev'essere efficiente in egual modo, che sia nelle periferie o nel centro delle nostre città.

 

Gli edifici in cui studiamo e in cui passiamo la maggior parte del nostro tempo sono fatiscenti e non rispettano le norme di sicurezza. Solo nell'ultimo anno scolastico, i crolli registrati nelle scuole sono 70. È implausibile che ogni giorno migliaia di studenti e studentesse, migliaia di professori e di membri del personale ATA debbano rischiare la propria vita. Qui a Napoli, ma non solo, sono tantissime gli edifici scolastici che non rispettano, nonostante i fondi stanziati negli ultimi anni, le norme di sicurezza, agibilità e collaudo. Parliamo di scuole come il Fonseca, il Galilei o il Giustino Fortunato, scuole frequentatissime con rilevanti problemi strutturali e igienico-sanitari.

 

Oggi siamo saliti in delegazione alla sede della Città Metropolitana di Napoli, insieme agli altri coordinamenti studenteschi, per porre le problematiche relative all'edilizia scolastica direttamente a chi dovrebbe occuparsene.
Il delegato per l'Edilizia Scolastica e la Scuola, Domenico Marrazzo, non era però presente, ma dopo varie pressioni siamo riusciti a fissare un incontro per lunedì mattina. Con questo primo incontro intendiamo avviare un percorso di lotta che riparta dalle scuole, una risoluzione per i problemi relativi all'edilizia scolastica, che però può essere portata avanti solo dagli studenti stessi che ogni giorno vivono sulla propria pelle tutte queste problematiche. Non basta chiudere le scuole durante l'allerta meteo.

 

Lunedì mattina parteciperemo a questo tavolo insieme a tutte le scuole che oggi erano in piazza, coscienti del fatto che non basta un singolo incontro per trovare la soluzione a tutte queste problematiche.
Continueremo a portare avanti le vertenze di ogni singola scuola, ci continueremo a vedere e ad organizzare con ogni singolo studente e pretendiamo che questo tavolo sia un tavolo permanente, e che funzioni fino alla risoluzione di ogni singolo problema.

 

Oggi con noi in corteo c'erano anche i lavoratori e le lavoratrici della Whirlpool. Loro per noi sono un esempio, e noi continueremo a lottare per i nostri diritto come loro, da mesi, lottano per il proprio lavoro e per la propria vita. Le decisioni devono essere prese dal basso, dagli studenti per quanto riguarda la scuola così come dagli operai per quanto riguarda le aziende. Solo chi vive quotidianamente le contraddizioni sa quali sono le scelte migliori!
Divisi siamo niente, ma uniti siamo tutto!

 

IL FUTURO È ORA!

Calendario

December 2019
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

Potere al Popolo!

Sito di"Potere al Popolo!"

#indietrononsitorna

Come si finanzia una struttura grande e piena di attività come l’Ex OPG?

Supporta l'ex opg

Abbiamo messo per iscritto le idee che stanno alla base del nostro progetto, e tutti i modi in cui si può dare una mano.

Come partecipare

Ecco la nostra dichiarazione di intenti, il nostro programma

Cosa crediamo, cosa vogliamo

Verità e Gustizia per Ibrahim Manneh. Vittima di razzismo e malasanità

Verità e giustizia per Ibra!

Seguici su facebook

Seguici su twitter

CookiesAccept

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it. Learn more

I understand