Questa è la storia di un moto del cuore, la storia della nostra città, del nostro popolo, quello che non resta indifferente, e che con il suo calore supplisce alla mancanza di risorse...

Stamattina avevamo annunciato che di fronte alla grande emergenza freddo avremmo aperto le porte dell'Ex OPG "Je so' Pazzo" ai senza tetto, perché non ce la sentivamo di rischiare altri morti per strada. Avevamo lanciato questa proposta consapevoli che è una goccia nel mare, che le soluzioni vanno trovate in una lotta più complessiva contro la povertà, a livello istituzionale e politico.

Avevamo ammesso la nostra inadeguatezza, sia strutturale sia di personale, perché noi siamo solo un centro sociale fatto da volontari che studiano e lavorano, e che gratuitamente si dedicano alla comunità, e quindi non abbiamo certo le risorse che hanno altre grandi organizzazioni (pensiamo ad esempio alle ricche strutture alberghiere della Chiesa, o a quell'Esercito che pattuglia armato di mitra le nostre strade mentre potrebbe mettersi al servizio della popolazione, magari montando delle tende da campo riscaldate nelle zone di più forte disagio...).

Ma - lo andiamo dicendo ormai da quasi due anni, perché è quello che abbiamo visto con la riqualificazione dell'Ex OPG "Je so' Pazzo" o con il terremoto di settembre - quando in campo scende la solidarietà, tutti i problemi possono essere superati. Sembra una frase fatta, ma davvero il popolo ha una forza che smuove le montagne.
Ce l'hanno i nostri giovani che sono andati a recuperare brandine e materiali con il Poderoso per tutta Napoli.
Ce l'hanno i volontari di Napolinsieme, sempre attivi su questo fronte, che oggi sono andati a prendere senzatetto, hanno preparato pasti etc.
Ce l'hanno la trentina di persone che son venute a portarci coperte, lenzuola, stufette, che si son messe a fare i letti, che domani daranno a cambio per i turni, perché in questi giorni dormiremo qui con i nostri nuovi ospiti.
Ce l'hanno i lavoratori ALMAVIVA, che nonostante stiano rischiando il licenziamento sono venuti per aiutare altre persone più sfortunate.
Ce l'ha la signora che abita vicino all'EX OPG e che ci ha lasciato il suo numero di casa dicendo che poteva fare la pasta per tutti e calarcela con il panaro.
E quella signora che è venuta, che ci ha letteralmente spostato con il braccio e ci ha detto: pulisco io che voi non lo sapete fare. E i pavimenti dopo due secondi - e diciamo due - brillavano.

Tutte queste persone messe insieme hanno una forza enorme, che in un'ora ha rivoltato l'OPG e fatto uscire camere e posti letto più che dignitosi, e ha messo su una bella cena in compagnia.

Se stanotte decine di persone non dormiranno per strada è grazie a loro, grazie a voi, grazie a chi ha voluto dare visibilità alla solidarietà.

Grazie: ci avete dimostrato che i nostri ideali non sono sogni, sono cose vere, che si mangiano, che ti aiutano nei momenti di difficoltà, che ti danno un tetto.

E grazie anche a voi che leggete. Ditelo in giro, che Napoli non è "anche" questo... Napoli è "soprattutto" questo.

---
qui una galleria fotografica
segui aggiornamenti su facebook

Calendario

LE ATTIVITÀ RIPRENDERANNO A SETTEMBRE!
SCARICA IL CALENDARIO

July 2018
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
1
2
3
4
5
6
7
8
9
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

Potere al Popolo!

Sito di"Potere al Popolo!"

#indietrononsitorna

Come si finanzia una struttura grande e piena di attività come l’Ex OPG?

Supporta l'ex opg

Abbiamo messo per iscritto le idee che stanno alla base del nostro progetto, e tutti i modi in cui si può dare una mano.

Come partecipare

Ecco la nostra dichiarazione di intenti, il nostro programma

Cosa crediamo, cosa vogliamo

Verità e Gustizia per Ibrahim Manneh. Vittima di razzismo e malasanità

Verità e giustizia per Ibra!

Seguici su facebook

Seguici su twitter

CookiesAccept

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it. Learn more

I understand