Il comunicato congiunto del tavolo tra Ispettorato del Lavoro e i lavoratori a nero della Camera Popolare del Lavoro

Lo avevamo annunciato nei giorni scorsi e come promesso oggi, 20\06\2018, una nutrita delegazione di lavoratori a nero della città di Napoli, organizzata nella Camera Popolare del Lavoro dell’ex-OPG “Je so’ pazzo”, ha depositato presso gli uffici dell’Ispettorato del Lavoro di Napoli diverse segnalazioni e denunce su vari locali ed esercizi commerciali che sfruttano il lavoro nero in città.

Contestualmente abbiamo avuto un incontro con il Direttore dell’Ispettorato del Lavoro, Giuseppe Cantisano. Qui sotto potete trovare il comunicato congiunto che ne è uscito. Una buona base di partenza per far sì che le battaglie della nostra campagna contro il lavoro nero #NONESITOMACISONO riescano a rendere uno strumento fondamentale come l’Ispettorato del Lavoro un luogo sempre più al servizio dei diritti dei lavoratori.

Ancora una volta lo strumento del controllo popolare porta dei risultati concreti che provano ad incidere sulla vita dei tanti lavoratori di questa città: dalla facilitazione nell’espletamento delle procedure per le segnalazioni e le denunce del lavoro nero, alla possibilità di istituire la figura dell’ “Ispettore di sito’’, all’istituzione di un momento di confronto pubblico con l’Ispettorato sul fenomeno del lavoro nero in città e le sue ricadute sulle condizioni lavorative. Questi alcuni dei risultati portati oggi a casa dai tanti lavoratori che si sono mobilitati nella campagna #NONESISTOMACISONO e che potete trovare scritti nero su bianco nel comunicato di oggi.

Basta lavoro nero!
#NONESISTOMACISONO

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In data 20 Giugno 2018, alle ore 12, presso gli uffici della sede napoletana dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, si sono incontrati il dott. Giuseppe Cantisano, direttore del suddetto ufficio, e alcuni rappresentanti dell'associazione Potere al Popolo. Al centro della discussione è stato posto il tema del lavoro nero, fenomeno purtroppo ben radicato nell'area metropolitana, che negli ultimi anni ha visto una preoccupante espansione nei settori in espansione dell'economia cittadina, connessi ai servizi turistici, agli alloggi, alla ristorazione e all'intrattenimento.
L'associazione Potere al Popolo anima da circa due anni una campagna politica e sindacale sulla questione, che ha portato a raccogliere sempre più numerose segnalazioni, oltre che ad aprire una grossa vertenza che vede coinvolta l'Associazione Napoli Sotterranea.

L'Ispettorato è prontamente intervenuto in diverse situazioni con la massima tempestività, rilevando delle irregolarità e provvedendo a comminare la sanzione adeguata.
Lavoratrici, lavoratori e personale ispettivo vivono, tuttavia, situazioni di crescente difficoltà, legate anche al blocco del turn-over nelle amministrazioni pubbliche, che porta ad una generale carenza, sul piano nazionale, di unità ispettive. Ciò comporta un aumento del carico di lavoro per gli ispettori e una conseguente difficoltà ad intercettare tutte le situazioni di abuso.
D'altro canto, è necessario mantenere e intensificare una campagna di sensibilizzazione e di informazione in merito a diritti e tutele, per fare in modo che non solo le denunce e le segnalazioni aumentino, ma che siano anche il più possibile documentate, per favorire l'efficacia dell'intervento ispettivo e la capillare diffusione di una cultura dei diritti.
È stato espresso inoltre unanimemente giudizio positivo sull'approvazione della delibera comunale n.100 relativa ai requisiti obbligatori per l'occupazione di suolo, e si auspica che si possa procedere rapidamente alla definizione del protocollo di comunicazione tra Ispettorato e Comune di Napoli.

Ciò premesso e condiviso, le parti concordano sui seguenti punti:
a) l'Associazione Potere al Popolo aiuterà le lavoratrici e i lavoratori che vorranno presentare denuncia a farlo nel migliore dei modi, seguendo, con i propri legali, la costituzione del dossier di documentazione, secondo un protocollo condiviso con l'Ispettorato
b) l'Ispettorato accoglierà, nel caso in cui non ci sia la possibilità di procedere con una denuncia formale, le segnalazioni che l'associazione presenterà, procedendo eventualmente all'azione ispettiva secondo i propri criteri, le proprie priorità e tenendo conto delle risorse disponibili.
c) è possibile e opportuno valutare, in relazione alla concentrazione di attività connesse al turismo nel cosiddetto quadrilatero UNESCO, di istituire, per quella zona, la figura dell'ispettore di sito.
d) l'Associazione Potere al Popolo valuterà la possibilità di costruire un convegno/seminario, per la seconda metà di Settembre, insieme all'Ispettorato, che coinvolga tutti i soggetti interessati al confronto sul tema dei diritti sul lavoro e sul piano delle trasformazioni economiche in atto in città e delle loro conseguenze.

L'auspicio con cui si è concluso l'incontro è relativo al fatto che sempre più istituzioni, associazioni, stakeholders si sensibilizzino alla complessa tematica relativa alle diffuse irregolarità nel mondo del lavoro, andando a rafforzare, ognuno per le proprie competenze, l'azione dell'Ispettorato, che resta un punto di riferimento fondamentale per la tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori.

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