Scriviamo questo breve report perché vogliamo che le attività della Camera Popolare coinvolgano quanta più gente è possibile, perché sappiamo che sono molti quelli che hanno poco tempo e non possono sempre partecipare, o quelli che hanno un po’ di timidezza a fare politica, ma che tante persone stanno seguendo e incoraggiando questo percorso. Apposta abbiamo scelto di vederci due volte al mese, cosicché tutti possano trovare il modo di partecipare. Ma anche se non potete venire, ci sono tanti modi per dare una mano, perché purtroppo i lavoratori hanno bisogno in questa fase di molto sostegno. Cercheremo quindi di tenere sempre tutti quanto più informati possibile, voi comunque scriveteci o contattateci!

Ma veniamo al report.
 
Innanzitutto l’assemblea è stata partecipata: c’erano circa una quarantina di persone fra studenti, studenti/lavoratori, disoccupati, lavoratori a nero, operai e lavoratori dipendenti. Un breve giro di presentazioni ci ha restituito da un lato l’eterogeneità della nostra composizione, ma da un altro lato anche la profonda condivisione di una condizione sociale di precarietà e sfruttamento che ci deve spingere ad essere uniti e mettere al centro gli obbiettivi comuni.
 
Dopo un breve intervento in cui si spiegava che la Camera Popolare non vuole essere il classico intergruppo in cui si fanno tante chiacchiere, ma innanzitutto un luogo pratico, di sostegno alle vertenze aperte sul territorio, di rafforzamento complessivo del movimento dei lavoratori, ci siamo posti il problema di come farci conoscere.
Sono dunque stati programmati alcuni volantinaggi (i primi si sono svolti il giorno dopo, nel quartiere Materdei, riscuotendo davvero molto interesse) ed è stata creata su FB la pagina, che invitiamo tutti a fare girare: facebook.com/camerapopolarelavoro
 
In seguito sono state presentate e spiegate nei dettagli le attività della Camera, con attenzione particolare allo sportello legale e al gruppo di autoformazione.
 
Lo sportello legale si riunirà ogni mercoledì alle 18, con lo scopo di dare un supporto ai lavoratori che lo chiederanno. Intendiamo infatti che i diritti del lavoro vengano rispettati in ogni situazione, anche dove si lavora a nero o dove si è precari. Ovviamente per il lavoratore non ci sarà alcun costo. Le richieste verranno raccolte, e ai lavoratori e si darà una risposta in tempi brevi, dopo però un accurato confronto con consulenti ed avvocati del lavoro. Chiunque voglia dare un contributo, perché magari avvocato, esperto di queste questioni etc, è invitato a farlo: sia essendo materialmente presente il mercoledì, sia offrendosi come “consulente” di fiducia anche online. Vogliamo creare un vero e proprio pool che stia dalla parte dei lavoratori! Ma vogliamo anche evitare di far sì che lo sportello diventi solo un servizio, e quindi capire se in ogni vertenza che si apre c’è la possibilità di coinvolgere anche altri lavoratori dello stesso luogo di lavoro o che sono in condizioni analoghe.
 
Inoltre, lo sportello legale sarà collegato alle attività di autoformazione. Stiamo infatti organizzando delle iniziative in cui un consulente del lavoro spieghi ai lavoratori quali sono i suoi diritti. Perché pensiamo che la lotta aumenti se ognuno di noi è cosciente degli abusi che possono avvenire, e anche da solo sia in grado di contrastarli o almeno di notarli, di modo che poi insieme possiamo fare partire la lotta. Il gruppo di autoformazione si riunirà per organizzare iniziative pubbliche una volta al mese. La prima è già in programma per venerdì 15 Maggio alle ore 18 e 30, alla Camera Popolare, e riguarderà “La corretta lettura della busta paga: come evitare di farsi fregare”. Spesso infatti i padroni “sbagliano” apposta le buste paga e non ci versano i contributi, e noi non ce ne accorgiamo nemmeno… Le prossime iniziative saranno su come beneficiare degli ammortizzatori sociali, su cosa cambia con il Jobs Atc, su cosa fare se lavori in nero etc…
 
Siamo poi passati al terzo punto dell’Ordine del Giorno, ovvero alla mappatura delle vertenze aperte e al sostegno concreto alle lotte. La Camera ha preparato un aggiornamento sulle vertenze che sono state seguite sul territorio, riepilogandone la situazione e approfondendola con chi, seguendole o vivendole da vicino, ha potuto descriverci con maggiore precisione i fatti. Si tratta di situazioni complesse e importanti, che denotano il progressivo peggioramento delle condizioni di lavoro soprattutto al Sud.
 
È infatti impressionante la situazione occupazionale in Campania. Non solo siamo una delle Regioni che storicamente ha il maggior tasso di disoccupazione e di emigrazione, ma siamo quelli che stanno di più pagando la crisi del 2007-2008. Solo in questo momento sono a rischio circa 10.000 posti di lavoro fra aziende grosse ed indotto. Dobbiamo assolutamente fare qualcosa, perché né i politici né le dirigenze sindacali confederali sono intenzionate a muoversi, al massimo puntano a limitare i danni di ogni singola vertenza. Ma è evidente che il problema è complessivo!
 
Le vertenze di cui abbiamo parlato più a lungo sono quella dell’Algida, dell’Auchan, di Mediaworld e dell’Alenia. Per quanto riguarda l’Algida abbiamo prodotto un piccolo subvertising da far girare in rete per informare sulla situazione del 30 lavoratori stagionali non assunti, e per cercare di ottenerne il reintegro come gli era stato promesso. Invitiamo tutti a farlo girare

Per quanto riguarda l’Alenia, lunedì mattina è stato convocato uno sciopero di otto ore per scongiurare la cessione dell’azienda a Lettieri, perché di certo in quel caso le condizioni dei lavoratori peggiorerebbero. Invitiamo tutti quelli che volessero dare sostegno a questi lavoratori a contattarci.
 
Infine è stato fatto un invito, per chi non avesse molto tempo, a scrivere piccoli articoli di rassegna stampa per capire cosa si muove in Campania nel mondo del lavoro. Questi articoli non hanno solo uno scopo informativo, comunque importantissimo perché molti non sanno quello che succede nelle aziende, e gli stessi lavoratori ignorano cosa succede a dei loro compagni con cui invece condividono gli stessi problemi. Questi articoli servono a prendere contatti e permetterci di parlare con i lavoratori con consapevolezza e supportando immediatamente la loro lotta, dandogli visibilità.
 
Tutti possono farlo, compatibilmente con i tempi della loro vita. Si possono raccogliere interviste, o anche solo riportare le notizie della stampa locale, oppure scrivere dei report sulle vertenze, non solo campane. C'è la possibilità, dunque, di dare un contributo a tutti i livelli.
 
Le riunioni della Camera Popolare del Lavoro si terranno all'Ex-OPG “jesopazz” il primo e il terzo mercoledì del mese alle ore 19. La prossima è prevista per mercoledì 20 maggio. Nel frattempo vi invitiamo a far girare i materiali che produciamo, a fare conoscere in giro e soprattutto fra i lavoratori la Camera Popolare, che mira a diventare la loro casa, la loro risorsa!

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Abbiamo messo per iscritto le idee che stanno alla base del nostro progetto, e tutti i modi in cui si può dare una mano.

Come partecipare

Ecco la nostra dichiarazione di intenti, il nostro programma

Cosa crediamo, cosa vogliamo

Come si finanzia una struttura grande e piena di attività come l’Ex OPG?

Come si finanzia l'Ex OPG

Verità e Gustizia per Ibrahim Manneh. Vittima di razzismo e malasanità

Verità e giustizia per Ibra!

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