Si riunisce in assemblea plenaria
Mercoledì: ore 19:00

Sportello legale del lavoro
Ogni Mercoledì, dalle 18:30 alle 20:30

Sportello di supporto per immigrati
Ogni Giovedì, dalle 16:00 alle 19:00

pagina facebook: Camera Popolare del Lavoro
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Perché una camera del lavoro?
Perché sono anni che subiamo il ricatto della crisi, la retorica sui sacrifici per il bene comune, gli annunci di una ripresa che non arriva mai. Intanto, la situazione occupazionale peggiora sempre più, non solo nei termini del numero di disoccupati e per chi è costretto a lavorare saltuariamente e “a nero”, ma proprio rispetto alle condizioni lavorative, sia per i “precari” che per i cosiddetti “garantiti” (ferie e malattie negate, possibilità sempre più alte di licenziamento indiscriminato, buste paga sempre più leggere, etc.).

Ieri siamo tornati all'Ispettorato del lavoro, per la serie ''non ti scordar di noi''. Ci siamo presentati alle porte del direttore quest'oggi per complimentarci dell'avvenuta Ispezione a Napoli Sotteranea!

Ebbene sì, pare proprio che il “furbetto del sottosuolo” Albertini, dopo anni di allegra speculazione e migliaia di euro intascati col lavoro nero di tante e tanti giovani, abbia dovuto cambiare linea e cominciare a far firmare un po' di contratti!

Care e cari, vi scriviamo per fare il punto e annunciarvi un po' di novità (alla fine trovate una chicca che merita assai!).

Ci teniamo infatti che tutti possano sapere, partecipare, rilanciare le notizie. Questa vicenda tocca non solo quei lavoratori, ma un sistema di lavoro nero di imbrogli, di danno ai soldi pubblici e all'immagine di Napoli, che speriamo che ogni cittadino si voglia mobilitare! Ma andiamo con ordine:

Le lotte, lo stato del sindacato, le nuove camere del lavoro. Le campagne contro il lavoro nero, per la riduzione dell’orario, per la libertà di sciopero.

«Uno può vivere tutta una vita senza sentir parlare dei minatori, una maggioranza preferirebbe addirittura non sentirne parlare. La stessa cosa avviene con tutte le specie di lavori manuali, ci tengono in vita e noi ci dimentichiamo che esistono.»
George Orwell, La strada di Wigan Pier

Torni a casa, una doccia, due cose da sistemare, poi via a trangugiare qualcosa a tavola. Finisci, rassetti e mentre la digestione si avvia lentamente ti metti a lavare i piatti.

Da settembre 2016 a inizio giugno si sono rivolti al nostro sportello legale gratuito ben 46 fra lavoratrici e lavoratori.

F. è una ragazza come tante, più o meno come tutte e tutti noi. Con le sue aspirazioni, con i suoi piccoli o grandi sacrifici, con i suoi "pizzichi sulla pancia", le sue rinunce, la sua ostinatezza ad andare avanti.

Questa è un piccola storia di una rivincita personale e di una piccola vittoria collettiva.

Allo sportello legale della Camera Popolare del Lavoro veniamo a contatto con lavoratrici e lavoratori diversi per età, per impiego e mansioni svolte: una una grande varietà che ci permette di saggiare a livelli differenti quale sia la condizione della classe oggi nei luoghi di lavoro.

È una storia vecchia come il mondo: se sei solo e sei debole, il più forte ti schiaccia. Ma se ti allei con altri come te, diventi maggioranza, e riesci a vincere. È questo quello che sta succedendo in questi mesi. 

Molti di noi, molti di quelli che ogni giorno frequentano l’Ex OPG, hanno 18, 20, 30 anni. Come tanti nostri coetanei e concittadini lavoriamo a nero: non solo nei pub e nei ristoranti, ma in negozi, uffici, fabbrichette… Non c’è bisogno di complesse indagini sociologiche per sapere che siamo tantissimi, che in tanti posti del nostro Sud il lavoro sommerso e irregolare è la norma non solo nelle isolate campagne dove sfruttano per lo più immigrati a tre euro l’ora, ma anche nel centro delle città. Non ci vuole la zingara per sapere che se lavori a nero guadagni di meno, non hai i contributi per la pensione, non hai diritti precisi, lavori più ore e peggio, rischi di farti male e di non essere manco rimborsato...

Questo manualetto è il risultato di un percorso nato all'interno della Camera Popolare del Lavoro di Napoli, un'esperienza nuova, autogestita, interna allo spazio e al progetto dell'Ex OPG “Je so’ pazzo”.

Venerdì come delegazione della Camera popolare del Lavoro e del Collettivo Autorganizzato Universitario siamo stati allo Studentato Paolella in zona Fuorigraotta, dove alloggiano al momento circa 50 studenti.

All’interno dello studentato, uno dei pochissimi a disposizione degli studenti della Federico II, dal 30 Novembre si sta organizzando la lotta di otto ex dipendenti della ditta EcoCleaner s.r.l che si occupa delle pulizie in alcune strutture dell'A.Di.Su, tra cui la residenza Paolella di Fuorigrotta, la De Amicis nella zona ospedaliera, alcuni uffici di Portici, il polifunzionale di piazzale Tecchio e la direzione generale di via de Gasperi. 

Lavoratori pubblici – corteo usb

Venerdì 20 i lavoratori pubblici, dei servizi esternalizzati, delle aziende partecipate e degli Lsu-ATA della Scuola si sono fermati a Napoli a Roma e a Milano per protestare contro la Legge di Stabilità. Contro una legge che di fronte alla situazione generale del pubblico impiego propone come soluzione quella di introdurre un aumento salariale di 5 euro in busta paga al mese.  Una situazione quella del pubblico impiego in cui i lavoratori si trovano senza rinnovo del contratto nazionale dal 2009 e con un aumento dei carichi di lavoro dovuti al blocco delle assunzioni (e quindi del turnover) previsto dalla Legge Brunetta, a fronte di una riduzione del salario accessorio, licenziamenti di numerosi precari, tagli alle risorse destinate ai servizi pubblici ed una pesante restrizione del diritto di sciopero. 

Monaldi

Ancora proteste nel mondo della sanità. Questa volta sono i precari e le precarie dell’ospedale Monaldi di Napoli che decidono di prendere parola. Venerdì 13 in decine hanno occupato simbolicamente la direzione sanitaria, per chiedere l'immediata stabilizzazione per i lavoratori senza contratto a tempo indeterminato.

Presidio fuori ai cancelli della clinica Centro Servizi Sanitari di Riabilitazione

Oggi come Camera Popolare del Lavoro di Napoli abbiamo incontrato le lavoratrici e i lavoratori del Centro Servizi Sanitari di Riabilitazione presso parco San Paolo che erano in sciopero e in presidio davanti all’ingresso del centro.

Mappatura delle vertenze in corso sul territorio campano

NAPOLI
Villa del sole
Nel 2013 la clinica casa di riposo in via Manzoni (NA) sospende la propria attività. Da allora, con già diverse mensilità arretrate e mai ricevute, inizia la lotta dei 27 dipendenti, ma si arriva ad un organico di circa 40 persone se si considerano anche i lavoratori a gettone.

Stamattina come Camera Popolare del Lavoro di Napoli abbiamo incontrato i lavoratori della clinica Villa del Sole.

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La campagna per una lista popolare alle prossime elezioni politiche nazionali.

#accettolasfida

Abbiamo messo per iscritto le idee che stanno alla base del nostro progetto, e tutti i modi in cui si può dare una mano.

Come partecipare

Ecco la nostra dichiarazione di intenti, il nostro programma

Cosa crediamo, cosa vogliamo

Come si finanzia una struttura grande e piena di attività come l’Ex OPG?

Come si finanzia l'Ex OPG

Verità e Gustizia per Ibrahim Manneh. Vittima di razzismo e malasanità

Verità e giustizia per Ibra!

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